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REGOLAMENTO DEL C.R.A.L.

della

BANCA POPOLARE DI BERGAMO SpA


Indice

  1. ATTIVITA’ DELLE SEZIONI

  2. SEZIONE SOLIDARIETA’

  3. SEZIONI TERRITORIALI

  4. UTILIZZO DEI CONTRIBUTI DEL CRAL

  5. ORGANIZZAZIONE DI VIAGGI E TRASFERTE

  6. DOCUMENTAZIONE CIRCA LE ATTIVITA’ SVOLTE

  7. ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI ALLE SEZIONI

  8. GESTIONE AMMINISTRATIVA DEI FONDI A DISPOSIZIONE DEL CRAL

  9. COSTITUZIONE DI NUOVE SEZIONI

  10. ACQUISTO DI INDUMENTI ED ACCESSORI

  11. LIBRO SOCI

 

Regolamento

  1. ATTIVITA’ DELLE SEZIONI

Ogni Sezione propone e promuove manifestazioni attinenti la propria attività secondo gli scopi previsti dallo Statuto del CRAL e nel rispetto delle norme emanate con il presente Regolamento.
Attualmente sono definite le seguenti Sezioni:

  1. Atletica
  2. Bocce
  3. Calcio
  4. Ciclismo
  5. Nuoto e Sub
  6. Pesca
  7. Sci di discesa
  8. Sci di fondo
  9. Tennis
  10. Tennis da tavolo
  11. Tiro a segno
  12. Tiro a volo
  13. Vela
  14. Windsurf
  15. Turismo e cultura
  16. Solidarietà
A tali Sezioni si aggiungono quelle Territoriali; attualmente sono operative a Roma e Varese.

Il programma delle manifestazioni che ogni singola Sezione intende proporre dev’essere espressione della maggioranza dei Soci che partecipano all’attività della Sezione stessa.

Le manifestazioni devono essere realizzate in modo tale da agevolare ed incentivare la partecipazione del maggior numero possibile di Soci. A tal fine, come previsto dallo Statuto del CRAL, il programma dev’essere pianificato discusso ed approvato dall’Assemblea di Sezione.

Il programma, dopo l’approvazione dell’assemblea di Sezione, dev’essere trasmesso, assieme alla documentazione richiesta, al Consiglio Direttivo.

Le Sezioni devono pubblicizzare la loro attività mediante la predisposizione per ogni singola manifestazione di circolari programmatiche, che devono essere inoltrate alla Segreteria del CRAL, la quale provvede ad effettuarne la pubblicazione sul sito internet.

E’ compito della Segreteria del CRAL verificare che le circolari siano rispondenti alle norme del presente regolamento, consultando eventualmente i Consiglieri, e fornendo alle Sezioni quei suggerimenti utili ad assicurare l’opportuna “uniformità d’immagine” e “rispondenza allo Statuto”.

Alle attività delle Sezioni possono partecipare solo i Soci del CRAL; è compito delle Sezioni verificare la titolarità di Socio per tutti i partecipanti alle manifestazioni.

Le Sezioni ad indirizzo sportivo possono partecipare con propri atleti, in rappresentanza della Banca, a manifestazioni agonistiche sia di categoria (Campionati Interbancari ed Interaziendali), sia organizzate dalle varie Federazioni sportive (gran fondo ciclistiche, gran fondo di sci, gare di sci alpino, tornei di tennis, gare di atletica, maratone, ecc.).

La partecipazione a gare agonistiche, non interbancarie, dev’essere limitata ad un numero massimo di 5 manifestazioni annuali, scelte tra le più significative della specialità, tra le quali, massimo, una all’estero.

Gli atleti che intendono partecipare a manifestazioni agonistiche devono essere in regola con il tesseramento alla federazione della disciplina praticata, nonché essere in possesso del certificato di idoneità richiesto per l’attività sportiva agonistica praticata.

I Campionati Sociali di discipline sportive devono essere organizzati nelle aree geografiche in cui è più rilevante la presenza di sportelli della Banca; questo al fine di coinvolgere nella manifestazione il maggior numero possibile di Soci.

Le Sezioni ad indirizzo sportivo con un considerevole numero di Soci che praticano attività in aree distanti dalla sede del CRAL, come ad esempio. Varese, devono avere eletto un loro Candidato tra i Rappresentanti di Sezione, che ha, quale compito specifico, quello di promuovere ed organizzare manifestazioni locali (es. gite ed allenamenti in bicicletta, partecipazione a tornei di calcio e di tennis, gite sciistiche, ecc.).

Le manifestazioni succitate sono organizzate, oltre che in funzione dei programmi proposti discussi ed approvati dalla Sezione da cui dipende l’attività, in collaborazione con il Responsabile della Sezione Territoriale di quella zona.

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  1. SEZIONE SOLIDARIETA’

La Sezione Solidarietà ha caratteristiche particolari rispetto alle altre, non dovendo, fra l’ altro, occuparsi di proporre o sostenere manifestazioni o attività per i Soci del CRAL. E’ infatti costituita ed opera al fine sia di individuare necessità di carattere solidaristico ed umanitario, sia di farsi promotrice nell’assistere e alleviare, non solo a livello meramente economico, i disagi e le esigenze di chi ha bisogno d'aiuto, socio o istituzione.

A tal fine la Sezione individua un Responsabile che coordina le attività e riferisce direttamente al Consiglio Direttivo del CRAL; le relative decisioni sono prese collegialmente.

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  1. SEZIONI TERRITORIALI

Al fine di agevolare la partecipazione alle attività del CRAL, anche da parte dei Colleghi residenti in località distanti dalla Sede del CRAL, il Consiglio Direttivo può, a norma di Statuto, istituire Sezioni territoriali.

Compito delle Sezioni territoriali è quello di promuovere e coordinare le attività culturali e ricreative, nonché coordinare le attività sportive locali (in collaborazione con il Rappresentante della Sezione che svolge l’attività specifica, laddove esista) in nome e per conto del CRAL, nell’area di competenza nello spirito dello Statuto e nel rispetto del presente Regolamento.

La Sezione territoriale di Varese, data l’elevata concentrazione di sportelli nell’area, ha diritto all’elezione di due Consiglieri nel Consiglio Direttivo.

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  1. UTILIZZO DEI CONTRIBUTI DEL CRAL

I contributi assegnati dal CRAL alle varie Sezioni sono destinati esclusivamente alla copertura, in genere parziale, delle spese sostenute per la promozione delle attività sportive, culturali, ricreative e di solidarietà.

I beneficiari dei contributi del CRAL, che partecipano a manifestazioni sportive, sono tenuti a gareggiare come suoi rappresentanti, indossando abbigliamento sportivo recante il logo del CRAL.

I costi di partecipazione alle varie manifestazioni devono essere differenziati: quello riservato ai Soci ordinari, ai Soci famigliari e ai Soci onorari deriva dalla ripartizione della spesa sostenuta meno la quota del contributo, mentre quello riservato ai Soci aggregati non può superare il costo effettivo.

I contributi del CRAL possono essere utilizzati anche per l’acquisto di indumenti ed accessori da fornire ai Soci che praticano attività sportive nelle varie Sezioni, che autonomamente, provvedono all’acquisto degli indumenti e degli accessori, rispettando le specifiche indicazioni del presente Regolamento (art. 10).

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  1. ORGANIZZAZIONE DI VIAGGI E TRASFERTE

Particolare attenzione deve essere dedicata alle attività che prevedono spostamenti, viaggi e trasferte, soggiorni in località sedi di Campionati e/o sedi delle manifestazioni proposte dalle varie Sezioni.

Il CRAL non deve in alcun modo sostituirsi alle Agenzie di viaggio, ricavando utili dall’organizzazione di tali attività; può difatti svolgere esclusivamente funzione di tesoreria (cassa comune) per conto dei partecipanti, come, ad esempio, raccogliere le quote di partecipazione, effettuare le iscrizioni a gare, prenotazioni presso Alberghi e quant’altro pertinente.

Il CRAL non è assolutamente responsabile nei confronti dei partecipanti della prestazione dei servizi erogati da alberghi, ristoranti, ecc.

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  1. DOCUMENTAZIONE CIRCA LE ATTIVITA’ SVOLTE

Ogni Sezione deve presentare al Consiglio Direttivo, entro il 31 gennaio dell’anno successivo, la documentazione comprovante la propria attività, che deve comprendere:

  1. l’elenco nominativo dei Soci che praticano e che partecipano all’attività della Sezione, distinguendo tra Soci ordinari, famigliari e aggregati;
  2. una relazione circa le attività svolte durante la stagione, con indicato per ogni manifestazione: - il numero dei partecipanti (evidenziando il tipo di Socio); - le classifiche delle manifestazioni relative all’eventuale campionato sociale ed alle gare interbancarie a cui abbiano partecipato dipendenti dell’Istituto;
  3. il bilancio consuntivo da cui risultino dettagliate tutte le entrate e le uscite attinenti l’attività svolta;
  4. il programma delle manifestazioni Interbancarie, nonché delle attività che la Sezione intende promuovere durante la nuova stagione, possibilmente indicando le date e le località in cui si svolgono tali manifestazioni;
  5. il bilancio preventivo di spesa per la partecipazione alle manifestazioni e l’effettuazione delle attività programmate, dal quale risulti:
    • l’inizio ed il termine dell’attività annuale della Sezione;
    • la previsione di spesa dettagliata per ognuna delle manifestazioni in programma;
    • l’importo complessivo di contributo che la Sezione richiede al CRAL al fine della realizzazione del programma.

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  1. ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI ALLE SEZIONI

I contributi alle Sezioni vengono assegnati solo ed esclusivamente in funzione dei programmi inerenti le attività e le manifestazioni che intendono organizzare e svolgere le Sezioni stesse, nonché dopo che sia stato verificato ed accertato la regolarità dei bilanci consuntivi e preventivi e la correttezza della documentazione di cui all’Art. 4.

Il Collegio Sindacale controlla la documentazione delle Sezioni, in particolare:

  1. verifica i bilanci consuntivi, dopo aver esaminato tutta la documentazione;
  2. accerta che la documentazione sia completa e corrisponda a quanto previsto dal Regolamento.
Il Consiglio Direttivo:
  1. approva i bilanci delle Sezioni
  2. prende visione del programma delle manifestazioni;
  3. analizza le richieste di contributo e definisce gli importi da assegnare ad ogni Sezione.
Gli importi relativi ai contributi da assegnare ad ogni Sezione sono stabiliti dal Consiglio Direttivo a suo insindacabile giudizio. Nella determinazione di tali importi il Consiglio Direttivo deve agire con equità , tenendo in considerazione alcuni elementi quali:
  1. il numero delle iniziative in programma;
  2. il numero dei Soci che sono coinvolti e che partecipano alle iniziative della Sezione;
  3. la partecipazione ed il numero dei Soci partecipanti a manifestazioni in rappresentanza del nostro Istituto;
  4. il contributo assegnato alla Sezione nelle stagioni precedenti;
  5. il probabile ritorno d’immagine e visibilità del CRAL;
  6. le indicazioni vincolanti di destinazione di somme inserite nella lettera di concessione inviata annualmente dalle Direzioni Generali di Ubi Banca e Banca Popolare di Bergamo.

Il Consiglio Direttivo deve comunicare per iscritto ad ogni Sezione: l’accettazione del programma, segnalando eventuali osservazioni o formulando suggerimenti in merito e l’importo assegnato a titolo di contributo per l’attività della Sezione.

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  1. GESTIONE AMMINISTRATIVA DEI FONDI A DISPOSIZIONE DEL CRAL

Il CRAL accende un c/c sul quale confluiscono i contributi elargiti dalla BANCA POPOLARE DI BERGAMO SpA e da UBI BANCA. La movimentazione del conto corrente può avvenire esclusivamente nel rispetto degli abbinamenti di firma stabiliti dallo Statuto. L’erogazione dei contributi alle Sezioni avviene esclusivamente a mezzo di “giroconto” al c/c intestato alla Sezione.

In linea generale, ogni Sezione accende quindi un c/c, destinato ad operare unicamente su base attiva, sul quale confluiscono i contributi versati dal Consiglio del CRAL. Il conto dev’essere intestato a: “CRAL BPB – Sezione “……….” e verrà movimentato solo, come espressamente previsto dall’art. 16 dello statuto vigente.

Ogni Sezione deve tenere registrazione di tutte le entrate e le uscite. Tali registrazioni possono essere visionate in qualsiasi momento dal Consiglio Direttivo o dal Collegio Sindacale.

Nel caso di irregolarità nelle documentazioni di spesa il Consiglio procederà al richiamo, prima verbale e poi scritto, nei confronti dei Responsabili di Sezione: al protrarsi dell’irregolarità, il Consiglio potrà deliberare la riduzione dei contributi.

Ogni documentazione contabile originale, (da e verso terzi, tutti i documenti di spesa: fatture, ricevute fiscali, scontrini fiscali, ecc.) dev’essere inoltrata al CRAL, salvo sporadiche eccezioni da concordare preventivamente, entro il giorno 30 del mese successivo alla data di emissione e verrà conservata per 10 anni presso la Sede del CRAL.

Il Consiglio Direttivo prenderà in considerazione richieste relative all’assegnazione di contributi per manifestazioni o attività non incluse, di norma, nel budget delle Sezioni, come a titolo esemplificativo:

  1. campionati Interbancari promossi dalle Sezioni;
  2. manifestazioni promosse da nuove Sezioni durante il primo anno della loro attività.

Il Consiglio Direttivo nella predisposizione del bilancio preventivo del CRAL deve prevedere e riservare un’apposita voce di spesa per l’eventuale assegnazione dei contributi di cui sopra.

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  1. COSTITUZIONE DI NUOVE SEZIONI

I Soci che intendono costituire una nuova Sezione devono inoltrare richiesta al Consiglio Direttivo del CRAL; tale richiesta dev’essere corredata dalla documentazione e dalle informazioni seguenti:

  1. un elenco di almeno 10 nominativi di Soci con le relative firme di adesione all’iniziativa;
  2. i nominativi dei Rappresentanti provvisori della Sezione;
  3. il programma delle attività;
  4. l’esistenza di eventuali manifestazioni interbancarie;
  5. il numero indicativo dei partecipanti (Soci e non Soci) che possono essere coinvolti nell’attività della Sezione;
  6. il preventivo di spesa per l’effettuazione delle attività programmate.

Il Consiglio Direttivo, entro un mese dalla data di presentazione della richiesta, deve esprimere per iscritto il proprio giudizio (favorevole o sfavorevole) circa la possibilità di costituzione della nuova Sezione.

La nuova Sezione deve avere un periodo di “attività provvisoria” di almeno un anno; entro tale periodo la Sezione deve indire regolari elezioni dei suoi Rappresentanti; dopo il primo anno di attività effettiva, la Sezione deve presentare la documentazione circa le attività svolte, nei tempi e secondo le modalità previste dal Regolamento del CRAL.

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  1. ACQUISTO DI INDUMENTI ED ACCESSORI

Le Sezioni possono acquistare indumenti ed accessori specifici per l’attività dei loro Soci; le Sezioni nel disporre tali acquisti ed al fine di ottenere i contributi del CRAL, devono attenersi alle seguenti indicazioni:

  1. tutti gli indumenti e gli accessori devono recare il logo: CRAL - UBI><Banca Popolare di Bergamo;
  2. l’acquisto di accessori che possono risultare di comune interesse alle Sezioni (borse e borsoni vari) dev’essere sottoposto all’autorizzazione del Consiglio Direttivo, utilizzando per la personalizzazione il logo sopra citato;
  3. gli indumenti e gli accessori devono essere posti in vendita, privilegiando i Soci che svolgono regolarmente l’attività della Sezione, praticando diversi tipi di prezzi: - scontato per i Soci Ordinari; maggiormente scontato per i Soci Ordinari che partecipano assiduamente alle manifestazioni organizzate dalla Sezione; - di costo per i Soci Aggregati.

 

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  1. LIBRO SOCI

I nominativi dei Soci Ordinari pervengono al CRAL tramite supporti informatici, trasmessi dalla BPB, dalle Società del gruppo UBI BANCA, purché riferiti ad ex dipendenti della Banca Popolare di Bergamo e dall’Associazione ex dipendenti BPB.

I nominativi dei Soci Famigliari ed Aggregati pervengono al CRAL tramite modulo di adesione appositamente predisposto, da raccogliere obbligatoriamente a cura delle sezioni.

I nominativi dei Soci Onorari sono definiti con approvazione del Consiglio Direttivo, anche su proposta delle Sezioni.

Il Consiglio Direttivo è obbligato alla tenuta del libro Soci, che rappresenta perciò l’anagrafe unica del CRAL.

In esso devono risultare, oltre alla qualifica di Socio, i relativi dati anagrafici (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, nonché le eventuali ulteriori informazioni richieste a mezzo del modulo d’ammissione socio) ed infine la data di ammissione.

Le Sezioni, quando raccolgono le adesioni alle manifestazioni, devono richiedere la qualifica di Socio dei partecipanti e verificarne la titolarità con l’anagrafe del CRAL.

Il libro Soci non necessita di alcuna preventiva vidimazione e, come tutti i libri sociali, può essere tenuto con vari criteri, secondo le esigenze del CRAL su libri rilegati, su rubriche, su supporti informatici, ecc.

I dati devono essere raccolti, conservati e trattati, nel rispetto delle normative che regolano la Privacy, segnatamente da quanto previsto dal Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196, ed utilizzati dal CRAL al fine esclusivo delle segnalazioni inerenti lo svolgimento della propria attività.

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CRAL della

BANCA POPOLARE DI BERGAMO SpA

Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Luglio 2011 23:48