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Troppo ghiotta l’occasione per lasciarsela scappare, il Responsabile della nostra sezione Luigi Spagnuolo ha approfittato dell’invito del Presidente di Lega Sub Enrico Maestrelli ad un convegno/corso di aggiornamento istruttori su decompressione e medicina iperbarica, ed ha convocato tutto lo staff a Genova per il 19 febbraio 2011, riuscendo ad unire l’utile al dilettevole accodando all’evento il full-day nell’area marina protetta di Portofino subito prenotato per il giorno seguente. Il convegno si è svolto all’interno del nuovo Museo del Mare, che da solo vale il viaggio, nell’ambito di una serie di eventi organizzati per la commemorazione di Duilio Marcante, padre della subacquea ricreativa in Italia. In particolare, il programma prevedeva: Relatore: Capitano di Vascello Fabio Faralli. Evoluzione delle procedure decompressive da Haldane a oggi. Relatore: Prof. Marco Brauzzi La evoluzione dei protocolli terapeutici della patologia da decompressione Moderatori: comitato medico Lega Sub: Carlo Formai, Giuseppe De Iaco. Alla fine delle esposizioni, il pubblico, tra cui era presente una nostra nutrita rappresentanza, ha potuto formulare ai relatori alcune domande che hanno ricevuto la dovuta puntuale replica. Peccato non avere avuto il tempo per la visita al sottomarino Nazario Sauro, parte integrante del Museo, ormeggiato proprio lì davanti; sarà per la prossima volta. Con il sopraggiungere della sera, un sano appetito ci ha consigliato di recarci in una vicina trattoria, dove rifocillarci in allegra compagnia. Dopo una salutare passeggiata, gradevole nonostante il tempo umido e freddino, abbiamo occupato le nostre cuccette sul Maso, la barca che, ormeggiata proprio di fronte al museo (per la verità si trovava, in precedenza, proprio al posto del sottomarino ma, all’arrivo del medesimo, ha dovuto trovare un’altra collocazione), è la nostra abituale base per le escursioni a Portofino, ed abbiamo chiuso gli occhi. La mattina seguente, imbarcati coloro che non avevano potuto assistere al convegno, in una mattina grigina e piovigginosa ci siamo diretti verso la nostra prima meta: la mitica secca dell’Isuela. Purtroppo, la presenza di una fastidiosa onda lunga e di sospensione sono state nostre compagne d’immersione, cosa che non ci ha comunque impedito di riconoscere numerosi esemplari di fauna marina. Il comandante della barca, Gaetano Tappino, sommozzatore professionista e istruttore subacqueo, di patente nautica e di rianimazione, ha scelto come secondo sito d’immersione la secca Carega (o secca Gonzatti, dalla presenza di una targa voluta da Marcante, così come il Cristo degli Abissi, a ricordo dell’amico lì perito sott’acqua), sicuramente più riparata dal montante moto ondoso. Rientrati infine in porto, si è dato fondo all’interminabile serie di portate magistralmente approntate dalla moglie del comandante, la gentile signora Niicoletta (chiamatela solo Nico, se no se la prende). Abbiamo così chiuso in bellezza un proficuo e piacevole week-end subacqueo, con la promessa di ritrovarci il prossimo 16 aprile, per la programmata sessione di immersioni didattiche, magari prenotando anche il sole.
 i relatori il presidente di Lega Sub Prof. Marco Brauzzi
 Capitano di Vascello il nostro gruppo passeggiata verso il Fabio Faralli museo del mare
 il sottomarino Nazario Sauro Genova pittoresca il Maso
 saliamo a bordo preparativi
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