Il CRAL BPB sul tetto d’Europa

Dopo una lunga assenza forzata, a causa del COVID19, domenica 9 agosto abbiamo alzato un po’ la testa, e l’abbiamo alzata ben in alto, sino a 3.466 mt sulla Punta Helbronner, dalla quale si può ammirare la cima ed i ghiacciai del Monte Bianco. Abbiamo raggiunto questo punto panoramico con la nuovissima skyway in partenza da Courmayeur.

In considerazione delle responsabilità derivanti dall’osservanza delle norme anti Covid, e come anche previsto dalle leggi in vigore che regolano le manifestazioni turistiche, l’organizzazione è stata affidata ad un’agenzia specializzata che aveva già acquisito esperienza per un programma simile.

Il gruppo in partenza da Bergamo e da Gallarate, per i soci varesini, ha raggiunto la base della funivia in perfetto orario per salire le due tratte che conducono alla cima.

Bisogna riconoscere che il fattore principale per l’ottima riuscita della giornata è stato il tempo. Era auspicabile e necessaria una bella giornata, ma come quella che abbiamo trovato noi la possiamo classificare come unica e memorabile. Il cielo azzurro, senza una minima nuvoletta, la temperatura ideale sui 10 gradi, con il sole splendente erano oltre ogni nostra aspettativa e ci hanno reso veramente soddisfatti.

In discesa, al Pavillon a 2.173 mt s.l.m., con una bella sosta  per il cambio da una telecabina e l’altra, abbiamo potuto ammirare il giardino botanico ricco di piante e fiori alpini dai mille colori, tutti ben classificati.

Sulla via del rientro era d’obbligo una sosta nella capitale della valle. La città di Aosta, con la sua via principale ricca di negozietti e bar, con i suoi monumenti storici di epoca romana, come l’Arco di Augusto le porte di ingresso ed il teatro, offre sempre qualche motivo per una visita, anche solo per un gelato rinfrescante in una giornata molto calda come quella.

Anche il rientro è stato piacevole, utilizzando il tempo del viaggio per uno scambio delle migliori foto tra i partecipanti, ed erano veramente numerose e tutte belle.