Amichevole S. Lucia

BLU – GIALLI 68-44

 

Nella civettuola cornice verdellese del Palasport di Via Andreoletti, la notte di Santa Lucia si è ammantata dei colori giallo e blu indossati dagli undici atleti scesi in campo per nobilitare ancora una volta lo sport ideato da James Naismith. E ancora una volta hanno avuto torto gli assenti, che avrebbero dovuto assiepare le tribune dell’impianto della media bergamasca e che invece hanno perso l’ennesima occasione per applaudire questi volenterosi atleti.

La contesa, iniziata con puntualità svizzera alle h. 20.30 ha visto da subito prevalere la squadra Blu, che ha saputo o potuto mettere sul parquet maggiore intensità fisica, unita alle indiscusse qualità tecniche. Ne è sortita comunque una partita vivace, dove la compagine gialla non ha sfigurato, nonostante qualche limite di tenuta. Alla fine, come detto, sono stati i Blu a portare a casa la vittoria per 68-44. Mvp dell’incontro Paolo Panizza, ben assistito da Pier Paolo Pulinetti e Gianluigi Celli. Al termine sorrisi per tutti e grande soddisfazione per aver smaltito insieme tossine e tensioni lavorative, occasione per un sano scambio di auguri per le prossime festività natalizie. Di seguito le pagelle.

 

 

 

 

 

 

 

VINCENZO VELARDO: PILASTRO – non il solito martello, in evidente difficoltà fisica dovuta alle trasferte europee, gioca per la squadra senza mai incidere. Da rivedere VOTO 5,5

BRUNO PALLOTTA: GENEROSO – utile collante in una squadra che più che di colla ha bisogno di canestri, fai il suo con impegno ma si trova spesso in difficoltà  a fronteggiare avversari più giovani. VOTO 6

LUIGI CARISSONI: ARGILLOSO – irriconoscibile nei primi due quarti, appesantito e falloso, dal 3° quarto in poi torna la roccia di sempre rifilando 3 stoppate e un paio di jumper di livello VOTO 6,5

PAOLO GALBIATI: ENERGICO – l’unico a restare a galla nella prima fase di gara, dimostra una discreta mano e una visione di gioco interessante. Può crescere molto. VOTO 6,5

PIER PAOLO PULINETTI: TUTTOFARE – dominante in attacco, repertorio di livello  superiore, fa canestro da tutte le posizioni dimostrando una superiorità imbarazzante. Da testare emotivamente VOTO 8

STEFANO BEE: EVANESCENTE – la lunga lontananza dai campi da gioco si fa sentire, spesso confusionario non riesce a dirigere con efficacia un team che avrebbe bisogno delle sue penetrazioni. VOTO 5,5

ALBERTO FENAROLI: RAGIONIERE – non sbaglia una scelta, sempre sul pezzo sia in difesa sia in attacco, impressiona per la lucidità delle scelte  e per la precisione nel tiro da fuori. Rinnovare l’ingaggio subito. VOTO 7,5

GIANLUIGI CELLI: INDISPENSABILE – altra categoria, solido come il granito, allenatore fuori e dentro il campo, mai una scelta sbagliata, con gli anni sta migliorando pure il tiro da fuori. Come il vino. VOTO 8

SIMONE COITA: SPIGOLOSO – il Charles Barkley della bassa, a volte sgraziato nei  movimenti ma quanto è duro il ragazzo! Giocatore da avere sempre in squadra, fisico, intenso e continuo. VOTO 7,5

PAOLO PANIZZA: FANTASIOSO – il migliore in campo, ricorda nelle movenze e nella tecnica di tiro il grande Sasha Danilovic, peccato per una certa sensibilità nelle entrate, migliore in campo senza ma ne però. VOTO 8,5

OMAR FRANCOTTI: SPORTIVO – onnipresente a rimbalzo, può crescere molto in prospettiva, dimostra di essere valido in tutti gli sport. Incanta il numeroso pubblico presente con un paio di penetrazioni degne di nota. VOTO 6