— ATLETICA : Racconti dai campionati bancari di Maratona di Ravenna

Un resoconto dai 3 nostri amici che hanno preso parte al campionato bancari maratona 2019, quest’anno inserito nella maratona internazionale di Ravenna

Anche quest’anno l’ultimo appuntamento del programma annuale della Sezione è stato il campionato italiano interbancario ed assicurativo, evento che ha regalato enormi soddisfazioni in passato, con piazzamenti sia individuali che di squadra di assoluto rilievo.

Quest’anno, purtroppo, a causa di infortuni o malanni insorti durante la preparazione, impegni personali e familiari assorbenti, scelte di competizioni estere o di altre discipline (trail) nel periodo autunnale, cessione alle lusinghe del divano di casa…, il “contingente” della Squadra di Atletica del CRAL che ha partecipato al campionato – svolto nell’ambito della XXI° edizione della Maratona di Ravenna – ha annoverato solo tre colleghi: i giovani Marco Albini e Paola Rinaldi e il veterano Gian.

Nonostante non si sia potuto competere per la classifica a squadre – che, come noto, da regolamento della competizione richiede la partecipazione di almeno 5 componenti – i risultati ottenuti dai tre valorosi atleti, a livello individuale, sono stati più che soddisfacenti: 5° posizione assoluta nella classifica generale maschile e 1° di categoria per Marco, 2° posizione assoluta nella classifica generale femminile e 1° di categoria per Paola,  9° posizione assoluta nella classifica generale e 2° di categoria per Gian.

Qui, di seguito, un breve resoconto sull’esperienza vissuta dai tre Maratoneti.

CONTRIBUTO DI MARCO:

E pensare che non la volevo correre… poi anche quest’anno sono stato stregato dal fascino della distanza regina.  Dopo Firenze 2018 mi ero promesso che la “prossima” avrei cercato di prepararla per scendere sotto il muro delle 2h48m (4’/Km). L’occasione si presenta con l’annuale Campionato Nazionale Interbancario e Assicurativo ospitato nel contesto della XXI° Maratona di Ravenna. I dubbi della tenuta sula distanza erano molti, ancora di più la paura di subire infortuni correndo prolungatamente su quei ritmi. La spinta di Gian Paolo è stata decisiva per far si che mi presentassi ai nastri di partenza concentrando la preparazione in un solo mese e mezzo.

Alla partenza il clima è ottimo, soleggiato, una leggerissima brezza e temperatura intorno ai 10°C. Io sono tranquillo come non mai prima di una gara, figurarsi di una maratona. Entro in griglia negli ultimi minuti preferendo un buon riscaldamento all’occupazione delle prime file. I primi 10 Km, tutti in centro Ravenna, permettono di distrarsi ammirando le bellezze della “città dei mosaici” e facendo pesare meno lo sforzo. Dal 20° Km con un lunghissimo rettilineo ci si dirige verso il mare di “Punta Marina” e qui inizia la vera gara. In questo tratto le sensazioni non sono incoraggianti, ho un buon passo, ma non sono brillante.

 Per mia fortuna sono in un gruppetto di 4 persone che mi aiuta a superare il momento di difficoltà. Raggiungo il giro di boa, con la “beffa” di non vedere il mare distante solo poche decine di metri e imbocco l’infinito rettilineo in senso opposto. Visionando la mappa del percorso era il tratto che più temevo ma le energie ora sono tornate e incrociare un migliaio di persone da enorme carica.

Tra queste riconosco e saluto Paola notando con piacere che sta facendo una gran gara. Dal 35° Km non faccio altro che cercare di mantenere lo stesso ritmo ascoltando i segnali che il corpo invia, segnali solo positivi e all’ultimo chilometro mi permetto di osare qualcosina non dimenticando di ringraziare il pubblico di Ravenna per la splendida accoglienza. Concludo in 2h:43m:36s ricevendo l’ammirevole medaglia da finisher (fatta a mano con richiamo ai pavimenti a mosaico, un vero gioiello).

Devo essere sincero, dietro all’immensa soddisfazione personale del risultato cronometrico e del piazzamento (30° in un campionato italiano assoluto, 5° assoluto e 1° di categoria dei bancari) mi appare doveroso ringraziare i miei compagni di avventura per la bellissima esperienza condivisa e mi permetto di dedicare tutti i titoli conseguiti ad un gruppo di persone da cui ho ricevuto tanto e mi ha permesso – e mi permette ancora – di vivere esperienze uniche”

Marco

 

CONTRIBUTO DI GIAN E PAOLA:

“La Maratona, regina delle competizioni podistiche, rappresenta per un runner di qualsiasi livello (professionistico od amatoriale) la sfida più ambita, affascinante e, nel contempo, più dura. Le componenti che entrano in gioco nella preparazione di questa gara sono molteplici e di varia natura: 1) è essenziale curare l’aspetto fisico ed atletico (per sostenere uno sforzo così intenso e prolungato è necessario lavorare sul potenziamento della gambe, dell’addome ed, in via generale, sull’’assetto’ ed irrobustimento dei muscoli, tendini, legamenti, ecc. 2) occorre sviluppare la resistenza, ovverosia la capacità del abituare il corpo a correre per lungo tempo su lunghe distanze; 3) da ultimo, il fattore più importante ed ‘elemento chiave’ per portare a termine questa competizione: la forza mentale, ovverosia la capacità di gestire al meglio la gara e le diverse fasi critiche che la caratterizzano. 

La Maratona di Ravenna ha rappresentato quest’anno per Paola la sua seconda esperienza. L’anno scorso esordio a Firenze, sotto una pioggia scrosciante ed incessante e freddo umido. Tempo ottenuto come finisher: 3h e 30 minuti.

Quest’anno condizioni climatiche ottimali (temperatura ideale, cielo terso e luminoso, assenza di vento) e percorso lineare e non ‘nervoso’. Grazie ai costanti allenamenti di qualità eseguiti, ai ‘lunghi’ e ‘lunghissimi’ svolti con cura e precisione, a Ravenna l’asticella per Paolo si è alzata ancor di più verso un target vicino alle 3h e 20’. Obiettivo raggiunto grazie anche ad una condotta e gestione di gara impeccabile (tempo finale 3h e 22 minuti).

Il sorriso espresso da Paola durante gli incontri fugaci con Marco e Gian lungo le corsie parallele del percorso – chiaro sintomo di padronanza, benessere e controllo della situazione – è lo stesso che ritroviamo nella fotografia, qui sotto riportata, che la ritrae durante la premiazione:

Paola

 

“Per Gian, invece, la maratona di Ravenna, oltre al palio del campionato interbancario, è stata l’occasione per misurarsi e provare ad abbattere il muro delle 3 ore. Obiettivo ambizioso, realistico (considerando che, ad aprile 2019, Gian ha concluso la maratona di Roma in poco più di 3h e 2 minuti) e sfidante (per ottenere tale risultato occorre mantenere un tempo medio al km. di 4 minuti e 15”).

Le sensazioni nel pre-gara erano ottime, la compagnia allegra dei due giorni ravennati insieme ai compagni di viaggio, ideale per presentarsi alla partenza con il giusto spirito e forti motivazioni, le condimeteo mai state così propizie.

Eppure… eppure, nonostante la brillante preparazione, i risultati confortanti conseguiti nei due/tre mesi antecedenti la data della gara, il passaggio alla Mezza ed al 30mo km. a Ravenna perfettamente in linea con il timing richiesto, ecco subentrare una crisi, un inopinato calo di forza / tenuta fisica dal 32km in poi. Lo sconforto è stato grande e veder dilapidato in poco più di 10 km. il prezioso patrimonio accumulato durante i primi 30 km. ha incupito non poco il veterano del Gruppo. Tempo di chiusura della gara di Gian: 3h e 7 minuti.

Che dire, il sorriso nella fotografia e l’apparente soddisfazione che trapela dal volto di Gian per il premio conseguito nel campionato interbancario ed assicurativo cela, in realtà, un forte e feroce desiderio di riscatto e rivincita. L’esame di ‘riparazione’ è fissato ad aprile 2020.

La sfida continua … Alla prossima!!”

 

Gian Paolo