Crociera alle isole Pontine

“Se piove, cosa fate?”

Questa era la domanda che veniva posta da amici e familiari nei giorni che precedevano la partenza. Il tempo, da inizio maggio, ci aveva riservato giornate fredde e piovose, che poco conciliavano con l’idea di una crociera in barca a vela.

Cosa mi porto? In valigia devo trovare spazio per pantaloni lunghi, maglie e felpe, un piumino leggero oltre a costume, crema solare e magliette e maniche corte, per ottimismo o scaramanzia!

Si parte! Decolliamo da Orio e Malpensa, ci ritroviamo in aeroporto a Napoli e poi tutti al porto per prendere il traghetto per Procida. Abbiamo qualche ora di margine prima di fare il check-in delle nostre 3 barche Bonnie, Marilyn e Irene, così ne approfittiamo per raggiungere la “Corricella” e fare un buon pranzo a base di pesce, con affaccio diretto sul mare e con vista sul Palazzo d’Avalos e sull’Abbazia di San Michele che visiteremo poco dopo.

Domenica il tempo è “indeciso”, così optiamo per lunghe passeggiate sull’isola: si cammina “su e giù” per strade e scalette, nei luoghi dove fu girato “Il Postino”, dove si aprono scorci e viste, dove uno sguardo attento riconosce Capri, il Vesuvio, il Golfo di Napoli. La sera, la pioggia suggerisce posti riparati, chi in barca a fare il tifo per la squadra del cuore (chi si qualificherà per la champions league?), chi ad ascoltare un concerto di jazz in un locale poco distante.

Lunedì, finalmente in navigazione, raggiungiamo Ischia. La pioggia ci lascia giusto il tempo dell’ormeggio in porto per poi scendere copiosa. I più ne approfittano per un pomeriggio di relax alle Terme Poseidon. Noi facciamo un rabbocco alla cambusa, da martedì le previsioni preannunciano tempo in miglioramento.

Vero, due giorni di brutto tempo, ma sono serviti per prendere le distanze dalla frenesia di casa e del lavoro, fare lunghe chiacchierate con chi si incontra solo in queste crociere e per predisporci ancor meglio ai giorni in navigazione che ci attendono.

Martedì, un unico bordo di 6 ore per raggiungere la prima delle Isole Pontine: Ventotene. Buon vento, una lieve onda e nuvole che si diradano lasciando spazio a un sole caldo, intenso e deciso. All’arrivo ci accolgono i colorati murales del porto, le barche dei pescatori e i localini nel porto vecchio, l’Isola di Santo Stefano con il carcere.

Mercoledì ci aspetta una lunga navigazione per raggiungere Ponza. Il sole ha scaldato l’aria tanto che, arrivati nel porto, l’acqua cristallina è così invitante che abbandoniamo gli indugi e ci tuffiamo: il primo bagno della stagione. Nel tardo pomeriggio una passeggiata per sgranchire le gambe: lungo la strada panoramica ci siamo fermati ad ammirare Chiaia di Luna con la caratteristica costa alta e frastagliata, ritorniamo poi al porto lungo le scalette che si diramano all’interno delle case, nella tranquillità del posto, circondati dai colori dei fiori e della vegetazione rigogliosa.

Si ritorna a Ventotene il giovedì e Procida venerdì, dove un tramonto rosso fuoco, caldo e nostalgico al tempo stesso, fa calare il sipario su questa settimana.

Ogni isola ha suoi colori, case, vicoli, scorci che lasciano incantati. Così come il cielo, con nuvole che cambiano forma e che riflettono la luce calda e intensa del sole nelle diverse ore del giorno. E tutto intorno mare, mosso o calmo, memoria del vento. Al rientro il respiro è calmo e lento…e questo è il regalo più bello.

La prossima crociera? A fine settembre, per una tre giorni nel Golfo dei Poeti! Che ne dici…sei dei nostri?

M.A.