Budapest e il Danubio

Dal 6 al 9 Giugno 2019: 4 giorni a Budapest, la città formatasi nel corso dei secoli dall’unione di tre città (Obuda l’Antica Buda, Buda la Città Alta sulla riva sinistra del Danubio e Pest la Città Bassa sulla riva destra). Quattro giorni completi, visto che la nostra visita alla capitale ungherese è iniziata subito dopo aver sbrigato le formalità aereoportuali ed è terminata tre ore circa prima del nostro volo di rientro.

A mio parere, questa bellissima città, col Danubio che l’attraversa, i suoi palazzi, piazze, ponti, parchi e viali, ricorda un po’ Vienna e un po’ Parigi ma anche qualcosa di Praga. Tutti i suoi monumenti-simbolo ci sono stati presentati in ogni loro dettaglio dalla nostra guida locale Elisabetta e da due guide interne per il Palazzo del Parlamento e per la Grande Sinagoga, tutte professionalmente valide.

Ma quante foto abbiamo scattato? E di giorno e la sera e sulla riva destra e sulla sinistra e sul battello e dall’alto della Cittadella, per immortalare nei nostri ricordi il Parlamento, la P.zza Degli Eroi, il Ponte delle Catene, il Ponte della Libertà, la Grande Sinagoga, il Mercato Coperto, il Palazzo Reale, la Chiesa di Mattia Corvino, il Bastione dei Pescatori, la Statua della Libertà ecc…

Durante la giornata libera un gruppetto di partecipanti ha assaporato un delizioso relax alle famose Terme di Széchenyl, immersi nelle piscine a diverse temperature e facendo così un salto indietro nel tempo, ai primi del XX secolo, quando questo tipo di vacanza era al “top”.

E che dire poi della tranquilla e riposante gita in battello, con cena a bordo, che ha permesso di ammirare ancora una volta l’eleganza e la nobiltà delle due rive del Danubio, alla luce del tramonto? E la passeggiata, dopo lo sbarco, sull’argine del fiume sino al Ponte delle Catene che s’illumina gradualmente, con diversi colori, fino a risplendere di luce fissa per tutta la notte?

La città è stata percorsa in pullman, a piedi e coi mezzi pubblici, metro e tram, tutti efficientissimi e soprattutto gratuiti per gli “over 65” (quasi tutti i componenti del gruppo ne hanno usufruito!)

Il grande fiume Duna è stato protagonista del nostro girovagare anche l’ultimo giorno, quando ci siamo recati alla volta della sua Ansa e abbiamo visitato tre cittadine, situate a qualche decina di chilometri dalla capitale, che custodiscono importanti testimonianze della storia ungherese: Visegrad con i ruderi di una fortezza, costruita in seguito all’invasione mongola del XIII secolo, dalla cui sommità si ammira lo spettacolare panorama dell’ansa; Esztergom, un tempo capitale politica e religiosa del Paese, con la Basilica di Nostra Signora e di Sant’Adalberto, Chiesa Madre d’Ungheria; Szentendre, cittadina barocca costruita su basi medievali, chiamata la “città degli artisti e degli artigiani” per i suoi laboratori artigianali, negozi e gallerie d’arte.

Anche stavolta le nostre aspettative non sono andate deluse e noi, viaggiatori bergamaschi e varesini o varesotti, siamo pronti a partire verso altre mete!

Silvia Iaia