Atletica: Maratona di Firenze, il debutto di Attilio

Di Attilio Capra (UBIS-IPOTECARI IMPRESE E FINANZIAMENTI SPECIALI)

ESORDIO

Eccoci quasi ci siamo l’esordio sulla distanza regina si avvicina.

Dopo qualche anno prende finalmente forma, in modo concreto, l’idea di partecipare ad una Maratona e quale occasione migliore se non esordire in compagnia degli splendidi amici della Polisportiva Cral Banca Popolare di Bergamo.

Ad agosto inizia la preparazione utilizzando una tabella recuperata da rivista del settore e poi a settembre invio dell’iscrizione alla trasferta. Una volta iscritti non si corre più il rischio di ripensarci.

La preparazione prosegue in linea con il programma (più o meno ;p) e senza particolari problemi fisici salvo una fastidiosa parainfluenza che mi ha costretto a letto e a saltare un paio di sedute a metà novembre.

Sabato 24/11/2018 ore 7.45 con un manipolo di partecipanti alla XXXV Edizione della FIRENZE MARATHON, valevole anche come CAMPIONATO ITALIANO BANCARI sulla distanza regina,  ritrovo alla stazione ferroviaria di  Bergamo. Per l’occasione la trasferta viene sapientemente organizzata a mezzo treno.  Per  effetto della precedente partecipazione  di “EUIUA” alla Maratona di New York  siamo solo in 7 , 3 top runner (Claudia, Gianbattista e Gian Paolo), un veterano  ULTRARUNNER (Iader) , un esordiente sulla distanza e due validissimi accompagnatori (Piera e Umberto ). A questi si aggiungeranno  Paola, Laura,  Marco e Ugo.  Il viaggio trascorre piacevolmente ed in perfetto orario arriviamo a Firenze. Raggiungiamo l’Hotel dove alloggeremo depositiamo i  bagagli e Consigliati dal personale dell’Hotel  ci rechiamo in una vicina trattoria per rifocillarci.

Dopo un buon pasto ci dirigiamo all’area EXPO per ritiro dei pettorali e dei pacchi gara. La giornata passa piacevolmente tra visite agli stand e prima serie di fotografie da condividere sui social.

 

Rientrati in albergo ci si da appuntamento per sgambatina nel centro di Firenze Claudia, Giampaolo, Umberto ed io raggiungiamo Paola che alloggia in altra struttura. Una corsetta in scioltezza zig-zagando in mezzo alla folla del centro.

Giambattista, Piera e Iader si dedicano a una passeggiata nella incantevole Firenze.

Alle 19.15 tutti a tavola per ottima cena conviviale con continui controlli delle previsioni meteo nella speranza che la gara sia risparmiata dalla pioggia. La serata trascorre allegramente e poi tutti in camera per riposare.

Domenica mattina sveglia alle 6 per la colazione e con rammarico constatiamo che Giove Pluvio non ci è stato amico, piove in modo piuttosto insistente ma almeno non fa freddo.

Ore 7.30 ritrovo nella Hall per dirigerci alle griglie di partenza. Ultimi consigli ed incoraggiamenti e poi ognuno si dirige al proprio settore di partenza.

In paziente attesa cercando di mantenermi il più asciutto possibile mi domando ma chi me lo ha fatto fare?

Ore 8.30 si parte. I primi chilometri scorrono fluidi e cerco di non farmi trascinare dalla folla di partecipanti controllo costantemente il ritmo e cerco di godermi il contesto. Bella città e gente calorosa ai bordi delle strade, numerosa nonostante la pioggia e pronta ad incitarti. Una piacevole novità per il sottoscritto abituato invece a ben altri “incoraggiamenti” da  degli automobilisti infastiditi durante le manifestazioni che si svolgono dalle nostre parti.   Mi godo il tutto continuando a correre senza particolari affanni fino al passaggio alla mezza (rimanendo in linea con l’obiettivo che mi ero prefissato correre la Maratona entro le 4 ore). Poco dopo però un primo inconveniente un dolorino al ginocchio destro, procedo per qualche momento camminando, vedo altri partecipanti che si fermano altri che abbandonano. La tentazione di mollare c’è. Provo a ripartire corro ed il dolore sembra sparito. Mi faccio forza e mi dico ormai sei qua non puoi mollare devi arrivare in fondo. Che figura faresti nei confronti dei tuoi compagni di squadra ed amici?

Ho deciso vada come vada la devo finire. Il caloroso pubblico aiuta. Continuo a correre i chilometri passano, mi godo tutto ciò che mi circonda, il passaggio nello stadio con il giro di pista. Riprendendo fiato ai ristori proseguo in compagni dei Pacers delle 4 ore fino al ponte posto in prossimità del  34^ Km. Tutto sembra andare per il meglio ma nel tratto in discesa accuso un crampo alla coscia destra.  Fortunatamente la cosa si risolve velocemente.

Abbandono le velleità cronometriche e mi concentro sul chiudere la gara. Gli ultimi chilometri si dipanano nel centro della Città la folla è sempre più numerosa ed il loro supporto aiuta a continuare.

Emozionante il passaggio al Duomo e poi gli ultimi chilometri sui lastroni delle vie del centro.

 

In prossimità del traguardo (km 41 e 800 metri circa) un pensiero …… “quasi quasi ne faccio un’altra”.

Il risultato cronometrico non è stato quello preventivato però sono comunque contento.

Concludere una maratona è qualcosa di unico una soddisfazione particolare e diversa dalle altre.

 

 

Il CRAL BPB si è classificato al quinto posto nella classifica maschile a squadre e terzo in quella Femminile. Importanti premi per i piazzamenti di categoria sono andati a Giambattista Crippa e Claudia Ghilardi.