Emozioni …

Per la mia seconda crociera non poteva esserci destinazione migliore: Ibiza, Formentera. Mare stupendo e vita notturna. Le premesse per staccare dal lavoro. Questo era ciò pensavo…

…ma succede che più mi avvicino alla vela e più comprendo quanto questo legame stia diventando più profondo. Perché la vela non è solo cazzare o lascare, orzare o poggiare, cercare la bolina o andare al traverso.

La vela è come la vita, imposti una rotta ma fai continui aggiustamenti, il vento gira, l’onda ti disturba oppure ti aiuta. Senti il suono del vento e respiri il profumo della costa dal mare. Può succedere anche che ti fermi perché hai bisogno d’ossigeno oppure resti a terra perché il vento in quel momento è troppo forte. L’occhio e l’orecchio però sono sempre vigili ed attenti per cogliere il momento giusto per ripartire.

E poi ci sono loro, i compagni di viaggio che enfatizzano quello che stai vivendo con un abbraccio, un sorriso, uno sguardo. Così lo spazio limitato della barca diventa opportunità per conoscersi e raccontarsi. Preparare i pasti diventa l’occasione per confrontarsi e collaborare.

E per combattere la #malincovela da rientro, sto contando i giorni che mi separano dalla prossima avventura velica, i corsi CRAL a Torre Guaceto di fine giugno.

La crociera non ha bisogno di parole, basterà guardare le stupende foto di Roberto.

Mile