Cortina-Dobbiaco: La corsa delle Dolomiti

 

Scritto da Massimo Arsuffi

E’ proprio il caso di dirlo: «l’unione fa la forza»! La forza di un gruppo che risponde sempre: «presente»! Semplicemente per stare bene insieme, condividendo la passione per la corsa. Divertimento e goliardia il piatto principale, di contorno una sana competizione e voglia di partecipare: il tutto espressione di rapporti di amicizia veri, profondi e duraturi. Per noi è puro piacere incontrarci, “prenderci un po’ in giro” prima e dopo la gara, sostenerci e incitarci durante la fatica. Per i “vecchi” l’appuntamento ormai è una tradizione, i “nuovi” si sentono accolti e subito parte integrante del gruppo: all’insegna di un grande senso di appartenenza.

 

 

 

 

 

 

 

Non ha fatto eccezione la spedizione sulle Dolomiti per la Cortina Dobbiaco Run. Dopo il boom di iscrizioni e partecipazione alla Sarnico Lovere Run dell’aprile scorso, in ben 14 “audaci” ci siamo iscritti a questa fantastica gara. Lo spettacolo naturale di cui abbiamo goduto la domenica mattina del 3 giugno è stato a dir poco incantevole. Cielo limpido, sole splendente e temperatura ideale per correre. Partenza da Cortina d’Ampezzo, dopo un’inusuale sfilata di tutti i partecipanti per le vie della “regina delle Dolomiti”. 30km totali di tracciato per ripercorrere il percorso della vecchia ferrovia che collegava le due località, all’insegna di una “full immersion” nella natura. Imponente la cornice montana delle Dolomiti lungo il percorso; su tutto, all’incirca al ventesimo km, il simbolo di questi luoghi: le Tre cime di Lavaredo, imperiali e maestose a dominare il lago di Landro. Dapprima 14km di ascesa, con passaggi in gallerie e ponticelli che sembrano sospesi nel vuoto fino a Passo Cima Banche (1530 mt, il punto più alto), per una salita da gestire oculatamente con l’obiettivo di non sperperare energie preziose. Poi giù per la discesa, bella e assai “corribile”, fino al lago di Dobbiaco, che preannuncia il vicino arrivo nel bellissimo parco del Grand Hotel.

Come al solito c’è chi ha “fatto bene”, qualcun altro invece ha incontrato qualche difficoltà. Tuttavia siamo giunti tutti al traguardo con piena soddisfazione: comunque è andata, è stato un successo!

Buone le prestazioni da parte dei nostri colleghi atleti, con in evidenza la superlativa prestazione della nostra Claudia Dina Ghilardi che si è piazzata 15° assoluta tra le done e 3° di categoria. Complimenti Claudia!

 

 

Gambe pesanti e dolenti, ma cuore leggero sulla strada del ritorno…

Il nostro motto ormai è “la vostra soddisfazione è il nostro miglior premio”, perché l’indice di gradimento espresso dai nostri runners nei confronti delle iniziative che proponiamo, ci rende, oltre che orgogliosi, ancor più vogliosi di “dare il meglio” per il nostro meraviglioso gruppo!

Alla prossima!

Massimo A.

C’è sempre qualche piccolo “effetto collaterale” su queste lunghe distanze, e i nostri atleti, come potete vedere, non hanno fatto eccezione…

Massimiliano e Marco arrivano camminando. Dicono: “Tanto eravamo in netto anticipo”

 

L’esordiente Matteo alla fine vuole fare a tutti costi una visita alla tenda della Croce Rossa…

 

Sul pullman del ritorno Alessandro e Massimiliano si mostrano freschi e riposati…